Il legislatore torna a regolamentare l’uso della Intelligenza Artificiale anche da parte di imprese private.
Alcuni nuovi reati tipizzati dal provvedimento in commento che entrerà in vigore il prossimo 30 settembre, vengono introdotti nella Legge nr. 231/2001 con la conseguenza che responsabili degli stessi potranno essere ritenuti non solo i dirigenti e i funzionari che hanno materialmente commesso il reato, bensì anche l’impresa nel cui interesse essi hanno operato.
E così, la società potrà essere ritenuta responsabile del reato di mancata adozione delle misure di sicurezza nei sistemi di IA, oppure dell’illecita diffusione dei contenuti creati o modificati mediante sistemi di IA.
Una prima conseguenza operativa è che le aziende che abbiano già attuato un Modello Organizzativo a norma della citata Legge 231/2001, dovranno rapidamente aggiornarlo.
Ciò anche perché la norma in commento prevede e regola la responsabilità anche sotto il profilo civilistico, regolando l’azione del consumatore che risulti danneggiato dall’uso improprio della IA.
Prudenza impone, infine, di riesaminare le polizze di responsabilità civile verso i terzi e, se del caso, adeguarle.
Lo Studio resta a disposizione per ogni chiarimento che fosse necessario.
(Dott.ssa Giulia Bassini) (Avv. Giampiero Pino)

